E’ stato inaugurato il nuovo tratto della M4 che, con l’apertura delle nuove fermate Tricolore e San Babila, che collega l’aeroportodi Linate al centro città in 12 minuti.
E’ un sogno che si realizza collegherà il nostro aeroporto cittadino con il cuore della città, qualcosa che appare scontato, ma abbiamo passato anni in cui non era così scontata la permanenza di Linate.
Beppe Sala, sindaco di Milano.
A fianco del primo cittadino, presenti al taglio del nastro anche il ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini e Pietro Salini, amministratore delegato di WeBuild, capofila del consorzio costruttore della M4.
Da martedì 4 luglio, alle 13, è possibile viaggiare sulla M4 dall’aeroporto di Milano Linate fino al centro città. Per il primo giorno la tratta della M4 sarà ad ingresso gratuito.
L’Italia ha ripreso a correre con le nuove infrastrutture di cui il Paese si sta dotando, recuperando un gap decennale di scarsi investimenti nel settore che ne ha limitato la competitività. Siamo particolarmente orgogliosi di aver realizzato questa linea metropolitana tecnologicamente avanzata che rafforza la posizione di leadership di Milano in Europa come una delle città più vivibili. In questa infrastruttura sono state impiegate alcune delle migliori maestranze e dei migliori manager nel settore per superare sfide ingegneristiche molto complesse in una città fortemente antropizzata. Anche in questa opera, inoltre, abbiamo lavorato a fianco delle sovrintendenze per il recupero di beni archeologici, dimostrando, come per la Metro C di Roma, la convivenza possibile tra sviluppo delle città e recupero della storia e della cultura delle generazioni che ci hanno preceduto. Siamo cioè riusciti di nuovo a lavorare tutti insieme, pubblico e privato, per realizzare le opere che servono a questo Paese e ai suoi cittadini.
Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild.
Ogni infrastruttura che guarda alla mobilità sostenibile – ha dichiarato il vicepresidente Marco Alparone – è un successo, quando lo facciamo a Milano e in Lombardia ancora di più perché portano questa città e questa regione al livello delle capitali internazionali. In termini di mobilità, sostenibilità e costruzione del futuro diventa sempre più strategico collegare realtà come Linate, uno dei migliori aeroporti al mondo, ad un luogo simbolo qual è piazza San Babila, il centro di Milano.
Marco Alparone, vicepresidente regionale.
Oggi diamo ai milanesi, ai lombardi e tutti quelli che si recheranno nei nostri territori. Un’opera importantissima, un’infrastruttura strategica, un servizio che agevola molto la vita dei cittadini, particolarmente utile per una mobilità sempre più sostenibile. Abbiamo numerosi obiettivi da raggiungere, tanti paesi da collegare a Milano con la metropolitana, ci vorrà del tempo ma sono sicuro che ci riusciremo.
Franco Lucente, assessore regionale.
San Babila e Tricolore si aggiungono alle sei stazioni della Linea 4 già in esercizio, che corrono da Linate Aeroporto a piazzale Dateo, verso il centro, passando per le fermate Repetti, Stazione Forlanini, Argonne, Susa. Una volta ultimata, l’intera linea avrà 21 stazioni e 15 chilometri di tracciato e taglierà trasversalmente la città, collegando il quadrante est (che accoglie l’aeroporto) con quello ovest (fino al capolinea San Cristoforo). La Linea 4 di Milano è uno dei progetti di mobilità sostenibile sotterranea più importanti in Europa. Ad oggi sono 6.000 i passeggeri che ogni giorno utilizzano la linea per la tratta da Linate a Dateo e questi numeri sono destinati a crescere con l’apertura delle due nuove stazioni. Entro il 2024 saranno inaugurate anche tutte le altre fermate fino al capolinea San Cristoforo, inclusa Sforza Policlinico, che garantirà l’interconnessione con la M3. Una volta ultimata, la Linea 4 contribuirà a togliere dalle strade 180.000 auto al giorno, con notevoli benefici in termini di riduzione delle emissioni di CO2. La Linea 4 è una metropolitana leggera ad automatismo integrale, che si sviluppa tutta in sotterraneo. La guida è driverless, senza conducente a bordo, e le porte delle carrozze si aprono esclusivamente alle fermate in stazione, con la banchina totalmente separata dai vagoni in movimento, condizione che garantisce la massima sicurezza per tutti i passeggeri. Come già avvenuto con Viale Argonne, l’inaugurazione di oggi è stata anche occasione per restituire alla città le aree di superficie come Piazza San Babila: interventi di rigenerazione urbana, a mano a mano che si ridurranno le aree di cantiere, saranno realizzati per garantire un radicale rinnovamento all’insegna del verde e della sostenibilità, con la pedonalizzazione delle strade che attraversano le piazze, nuove aree verdi e piste ciclabili.
Per l’occasione è stata aperta anche piazza San Babila, trasformata in una grande area pedonale in continuità con corso Vittorio Emanuele. L’ampliamento dell’area pedonale consente di collegare i due lati della piazza e di estendere la pedonalizzazione fino a largo Toscanini e crea un percorso lungo corso Europa che mediante la creazione di una ZTL è reso accessibile solo al trasporto pubblico, ai taxi e ai mezzi del carico/scarico negli orari consentiti, integrandolo con una nuova pista ciclabile.
Il 4 luglio è stata anche una giornata di festa per tutte le famiglie residenti nell’area interessata dai lavori. In collaborazione con i Municipi 3 e 4 è stata organizzata una festa lungo corso Indipendenza e corso Concordia. Il programma a partire dalle 10 attività sportive a cura delle associazioni dilettantistiche di zona e poi dalle 14.30 giochi cooperativi, laboratori creativi di giocoleria di magia, oltre a tornei di ping pong.








