Il Comune di Milano ha avviato due nuove gare pubbliche per la concessione di spazi all’interno della Galleria Vittorio Emanuele, nell’ambito del processo di valorizzazione di questo importante complesso monumentale.
La razionalizzazione degli spazi, grazie all’applicazione del principio del verticalismo, ci permette di valorizzare al meglio le potenzialità della Galleria che è stata oggetto, nel tempo, di interventi di valorizzazione finalizzati a preservarne il significato monumentale, storico, culturale e identitario e, al contempo, ad incrementarne la redditività, per continuare a garantire i servizi ai cittadini della nostra città.
Emmanuel Conte, assessore al Bilancio e Patrimonio
Due bandi per i negozi della Galleria Vittorio Emanuele II
Il primo bando riguarda due negozi situati nel corpo di fabbrica tra piazza della Scala, via Marino e via Foscolo. Attualmente, questi spazi ospitano i negozi con le insegne “Piumelli” e “Montblanc”. Le due unità commerciali saranno concesse in uso per un periodo di 18 anni. Il primo negozio, che ha una superficie di 134 metri quadrati, avrà un canone annuo a base d’asta di 388.000 euro. Il secondo negozio, con una superficie di 290 metri quadrati, avrà un canone annuo a base d’asta di 840.000 euro.
Le nuove boutique che verranno aperte saranno più ampie rispetto agli attuali spazi. Oltre alle aree ai piani terra, interrato, soppalco e ammezzato, su cui si estendono i due negozi attuali, saranno collegati ulteriori locali al primo piano.
Il secondo bando riguarda un’unità commerciale con una superficie di 118 metri quadrati e due vetrine, situata sul braccio laterale della Galleria Vittorio Emanuele, verso via Silvio Pellico. Il canone annuo a base d’asta per questa unità è stato fissato a 342.000 euro.
Entrambi i bandi rimarranno aperti fino al 28 settembre e prevedono l’assegnazione degli spazi secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Le proposte saranno valutate sulla base di due fattori: l’offerta economica e l’offerta tecnica. La valutazione dell’offerta economica avrà un punteggio massimo di 40 punti, mentre l’offerta tecnica avrà un punteggio massimo di 60 punti.
L’obiettivo principale dei bandi è quello di garantire l’alta qualità delle proposte per l’utilizzo degli spazi all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II. Le proposte dovranno essere legate alle tradizioni più prestigiose e consolidate della città di Milano o all’eccellenza del made in Italy o internazionale. In questo modo, si mira a preservare e promuovere il prestigio storico e culturale della Galleria, offrendo spazi che riflettano l’identità e l’eccezionalità della città.
