Con la lettera ricevuta dal Comune di Arcore, l’Assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso rende ufficiali gli accordi dell’ultimo incontro datato 28 novembre, con il Sindaco di Arcore Maurizio Bono e l’Assessore al Bilancio Serenella Corbetta, alla presenza del Consigliere regionale Alessandro Corbetta. L’ex San Giuseppe è destinato a diventare molto più che una Casa di Comunità: il primo passo sarà l’analisi dei bisogni territoriali per definire i servizi da affiancare alla Casa di Comunità attraverso un tavolo congiunto tra Asst, Ats e Comune che predisporrà la proposta tecnica, organizzativa ed economica a Regione. Che tradotto in linguaggio meno burocratico significa sei mesi di tempo per definire, accanto ai contenuti della casa di Comunità, i servizi sanitari e sociali da rendere disponibili ai cittadini nell’immobile del San Giuseppe.
Un percorso ambizioso a volte complicato che non ci ha spaventato. Abbiamo lavorato di concerto con la Regione e l’Assessore Bertolaso, che, nonostante il taglio dei fondi del PNRR per le case di Comunità, da subito ha rimarcato la volontà di realizzare il progetto Arcorese, in un’ottica più ampia di risposta ai bisogni del territorio non solo per la medicina di prossimità, ma per servizi sociali e sanitari integrati. Un ringraziamento anche al Consigliere Regionale Alessandro Corbetta, che ci ha supportato nei momenti finali.
Maurizio Bono, sindaco di Arcore.
Abbiamo lavorato con tutte le nostre forze ritenendo sin da subito il San Giuseppe come fulcro nevralgico per dare efficacia risposta ai bisogni dei cittadini in ambito sanitario e sociale. Ancora una volta, come l’anno scorso per l’acquisizione, uno splendido regalo, con qualche gironi di ritardo rispetto al Natale, per gli arcoresi di cui vado molto fiera.
Serenella Corbetta, Assessore di Arcore.
Il tavolo istituzionale sarà attivato da subito e vedrà l’Amministrazione comunale impegnata per raggiungere l’operatività della struttura il prima possibile. Nella delibera di autorizzazione di acquisizione dell’immobile approvata all’unanimità dal Consiglio comunale il 18/07/2022, già si diceva che l’Immobile, per la sua collocazione e la sua dimensione, è idoneo al soddisfacimento dell’interesse pubblico e alla realizzazione di una Casa di Comunità. Questo quale importante punto di riferimento continuativo per la comunità arcorese, vuoi per le funzioni di assistenza sanitaria primaria, vuoi per le attività di prevenzione che in essa potrebbero essere esercitate, quali, ad esempio, prelievi e vaccinazioni, cure primarie e continuità assistenziale, area ambulatori specialistici, area dei programmi di prevenzione e di promozione della salute, attività consultoriali, area servizi sociali del Comune.
