Fondazione Giuseppe Restelli Onlus, che ha sede a Rho dal 1955, comprende tra i suoi servizi una Residenza Sanitaria Assistenziale per anziani molto attiva e ben inserita nella comunità locale rhodense. Da sempre ha a cuore i propri ospiti, non solo dal punto di vista dell’assistenza medico-sanitaria, ma per tutto ciò che concerne l’intera persona, che è l’anziano o l’anziana ospite nella struttura.
Ecco perché i sogni e desideri espressi dagli uomini e dalle donne che vivono stabilmente presso la RSA Sen. Perini vengono presi molto sul serio dall’intera organizzazione. È il caso di Ambrogio Pravettoni.
Chi è Ambrogio Pravettoni
Ambrogio nasce a Rho, l’8 marzo 1942, da Pietro e Maria Turconi, primo di quattro fratelli (Giovanna, Giuseppe e Luigia).
Il suo ingresso in Fondazione Giuseppe Restelli risale all’ottobre del 2019, prima negli alloggi protetti e successivamente nella RSA, dove può fruire di prestazioni non solo di tipo sanitario, ma anche sociale, evitando l’isolamento e mantenendo attive le relazioni interpersonali, grazie alle attività che quotidianamente vengono proposte dalla struttura.
Ha sempre coltivato diverse passioni ed interessi, dalla lettura ai viaggi.
Ha partecipato attivamente alla vita della comunità rhodense, aderendo a molte associazioni ed organizzazioni (AVIS, ACLI, CAI Sezione di Rho, Gruppo Volontari Parrocchia San Vittore ed Oratorio San Carlo).
È un personaggio molto noto in città, non solo per aver lavorato presso l’Istituto IPSIA Giancarlo Puecher di Rho, ma anche per il suo carattere propositivo ed intraprendente (dopo il pensionamento si è addirittura iscritto all’Università della Terza Età).
Tra le sue passioni, un posto speciale è occupato dall’amore per il mare, che lo ha spinto nel 2004 a diventare un membro dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia – ANMI di Rho – Gruppo Idalio Vaona. Attraverso l’associazione ha partecipato a numerose manifestazioni e gite, che gli hanno permesso di visitare di persona per ben quattro volte il Vespucci, la Nave Scuola della Marina Militare Italiana.
Durante le festività di Natale 2023, Fondazione Restelli ha chiesto ai propri ospiti quali fossero i loro desideri e tra le richieste più normali, dal libro al maglione, quella più curiosa è risultata essere quella di Ambrogio: il suo desiderio, pressoché irrealizzabile, è stato quello di risalire a bordo dell’Amerigo Vespucci.
“Siamo orgogliosi dell’attività che svolgiamo quotidianamente per i nostri ospiti” dice Giuseppe Re, il direttore di Fondazione Restelli “Ecco perché non abbiamo lasciato cadere questa richiesta ed abbiamo organizzato un tour virtuale per festeggiare il novantatreesimo compleanno del Vespucci ed ora ci apprestiamo a regalare ulteriori emozioni ad Ambrogio per il suo ottantaduesimo compleanno”.
La festa a sorpresa – 8 marzo 2024
Nel primo pomeriggio di venerdì 8 marzo, nella Sala Consiglio della RSA, il Direttore della Fondazione Giuseppe Restelli e alcuni membri del personale festeggeranno l’ignaro Ambrogio alla presenza dei suoi familiari più cari (il fratello Giuseppe si collegherà dalla Sardegna) e di una delegazione dell’Associazione Marinai d’Italia – sezione Rho, accompagnata dal suo Presidente Giuseppe Liguori.
Il veliero Amerigo Vespucci, cos’è
Il veliero, che ha solcato i mari per la prima volta il 22 febbraio 1931, dal 1° luglio 2023 all’11 febbraio 2025 navigherà per 20 mesi, approdando in oltre 30 porti in 28 Paesi e toccando tutti i cinque continenti. Un tour mondiale che vedrà la Nave Scuola della Marina Militare – l’unità navale italiana più anziana in servizio – navigare a vele spiegate con a bordo gli allievi ufficiali della prima classe dell’Accademia Navale di Livorno, che riceveranno nel corso della campagna addestrativa estiva il loro “battesimo del mare”. Già Ambasciatrice UNESCO e UNICEF, Nave Vespucci sarà il mezzo per sviluppare e consolidare collaborazioni in ambito accademico e universitario, soprattutto nel campo della ricerca scientifica e della tutela del sistema marino, promuovendo gli obiettivi ambientali del World Oceans Day, che quest’anno sarà ricordato l’8 giugno 2024.
