Si è svolta sabato 16 marzo, in via Guicciardini, la cerimonia di posa, accanto alle Pietre d’Inciampo presenti in città, della prima targa per illustrare i momenti della vita e dell’impegno contro la guerra e la dittatura nazifascista dei deportati cinisellesi.
L’iniziativa di ANPI ha visto riuniti i comitati di zona e la sezione cinisellese di ANPC con la presenza, in rappresentanza dell’Amministrazione, dell’assessore al Welfare Riccardo Visentin.
Quest’anno ricorre l’ottantesimo anniversario degli scioperi del 1944 a cui hanno aderito molti concittadini di Cinisello Balsamo, 38 dei quali deportati nei campi di concentramento. Tra questi Aldo Beretta la cui pietra di inciampo è stata posta in via Guicciardini, nell’ambito di una delle corti storiche della città.
Con l’occasione della posa della targa esplicativa si è contestualmente eseguito lo spostamento della pietra stessa di pochi metri, in area privata, in posizione più agevole e consona per affiancarle la targa.
Per conoscere la storia di Aldo Beretta: https://bit.ly/3PqhYvk
