Skip to content
  sabato 2 Maggio 2026
DI TENDENZA
  • Newsletter
  • Contatti
Quindici News
  • Home
  • News
  • Rubriche
  • Comuni
  • Contatti
  • Newsletter
Quindici News
Quindici News
  • Home
  • News
  • Rubriche
  • Comuni
  • Newsletter
  • Contatti
Quindici News
Lavoro

L’Intelligenza Artificiale e il futuro del Lavoro: lo studio

16 Maggio 2024
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

(Adnkronos) – Come cambierà il lavoro con l’Intelligenza artificiale? Questo è uno degli interrogativi più diffusi negli ultimi anni. A differenza dei cambiamenti tecnologici avvenuti nel passato, l'Ai presenta dei tratti del tutto peculiari: espande in modo significativo la gamma di attività che può essere automatizzata, interessando anche quelle di carattere cognitivo e si pone come innovazione trasversale, manifestando un potenziale applicativo in tutti i settori e professioni, ad una velocità di sviluppo che non ha precedenti. Secondo un campione di 116 ‘testimoni privilegiati’, chiamati a partecipare all’indagine ‘L’impatto dell’Ai sul mondo del lavoro’, promossa dalla Fondazione studi consulenti del lavoro in occasione della 15esima edizione del Festival del Lavoro, in programma dal 16 al 18 maggio a Firenze, presso la Fortezza da Basso, la maggioranza (55,2%) pensa che l’impatto dell’Ai possa essere dirompente, nel momento in cui determinerà un nuovo rapporto tra uomo e tecnologia nel lavoro, che avrà rilevanti implicazioni a livello economico e sociale. Scopriamo insieme cos’è emerso dall’indagine.  Dall’indagine della Fondazione è emerso che il 34,5%, pur collocando l’avvento dell’intelligenza artificiale in continuità con i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni, pensa che tale innovazione abbia comunque dei tratti distintivi rispetto alle più recenti, per la trasversalità dell’impatto (interessa anche le funzioni cognitive e quindi una platea molto più estesa di lavoratori) e la velocità del cambiamento prodotto. Solo il 10,3% guarda invece all’Ai come a una delle tante innovazioni avvenute negli anni più recenti, che necessiterà, come già avvenuto per altre, di tempi fisiologici di adattamento. Un cambiamento epocale, quindi, che potrà avere riflessi evidenti sul lavoro, migliorando l’organizzazione, eliminando compiti pericolosi o noiosi, creandone di più complessi e interessanti, aumentando il coinvolgimento dei lavoratori e dando loro una maggiore autonomia. Non solo dubbi, ma anche tante opportunità. Interrogati su questo tema, la maggioranza (66,7%) ha risposto che l’Ai contribuirà all’ampliamento delle competenze dei lavoratori e alla creazione di nuove occupazioni, in ambito specialistico, ma non solo, dal momento che l’Ai richiede lo sviluppo di nuove skills e attitudini in campo etico, umanistico, relazionale, finalizzate alla definizione di un nuovo rapporto tra uomo e tecnologia. È questa l’opportunità maggiore, seguita, a distanza dall’aumento della produttività, indicato dal 47% degli intervistati, e da una maggiore qualità del lavoro, derivante dalla possibilità di ridurre i tempi, attività ripetitive e di concentrarsi su contenuti più stimolanti: indica tale punto il 45,3%. Meno incisivi i risvolti positivi di questa tecnologia riferita alla sicurezza sul lavoro, con la riduzione di compiti gravosi e rischiosi, la personalizzazione delle misure e della formazione (indica tale item il 34,2% dei rispondenti) così come alla possibilità di una più efficace gestione del personale, indicata dal 30,8%. Infine, solo il 17,1% individua, tra le principali opportunità dell’Ai, la possibilità che le nuove tecnologie possano supplire alla carenza di lavoratori che sempre più connoterà il mercato del lavoro nei prossimi anni, mentre è del tutto residuale (4,3%) la quota di quanti vi vedono un’opportunità per ridurre iniquità e discriminazioni nel mercato del lavoro. La sfida che dovranno affrontare i lavoratori è quella delle competenze. Questa, infatti, è tra le principali criticità individuate: il 60,7% indica al primo posto proprio il rischio di un’accelerazione nell’obsolescenza delle competenze dei lavoratori e l’esigenza di un reskilling continuo, che interesserà non solo attività a bassa qualificazione, ma l’intera piramide professionale, coinvolgendo anche professioni intellettuali, tecniche, ad elevata specializzazione. Così come, a impattare negativamente, si preannuncia essere l’utilizzo degli algoritmi che preoccupa soprattutto per i riflessi in termini di privacy e di possibili decisioni discriminanti derivanti dall’Ai: indica tale item, a seguire, il 53,8% degli intervistati. Al terzo posto (46,2%) gli esperti indicano il possibile ampliamento delle disuguaglianze, con il rischio di alimentare divari crescenti a diversi livelli: tra lavoratori “digitalizzati” e no, giovani e anziani, grandi e piccole imprese. Circa un terzo (33,3%) reputa poi che, alla lunga, lo sviluppo dell’Ai possa determinare una perdita di professionalità dei lavoratori, derivante dalla tendenza a delegare alla tecnologia sempre più funzioni, tra cui quelle di carattere cognitivo, analitico, e decisionale. È invece una minoranza del campione a indicare tra le principali criticità dell’Ai altri aspetti, quali l’incremento dei rischi alla salute e dello stress per i lavoratori, sottoposti alla pressione psicologica derivante dall’utilizzo di sistemi di gestione Hr basati su Ai (indica l’item il 16,2%), la riduzione della qualità del lavoro dovuta al deterioramento delle relazioni interpersonali (14,5%), l’indebolimento dei diritti dei lavoratori (13,7%), la distruzione di posti di lavoro e la riduzione dei livelli occupazionali: solo il 12,8% dei rispondenti indica tale item, collocandolo all’ultimo posto tra le principali criticità derivanti dalla diffusione dell’IA. —[email protected] (Web Info)

adnkronossostenibilità
Post correlati
punto comune san donato ok
LavoroSan Donato Milanese

San Donato, concorso per un nuovo Dirigente dei Servizi Sociali ed Educativi

30 Gennaio 2026
Lavoro

Amazon taglia 16mila posti di lavoro a livello globale

28 Gennaio 2026
lavoro computer ok
LavoroVimodrone

Lavoro e logistica: a Vimodrone una giornata di selezione per assunzioni mirate

28 Gennaio 2026
Carica altro
CATEGORIE
Arcore Bresso Cassina de' Pecchi Cerro al Lambro Cinisello Balsamo Cologno Monzese Colturano Cormano Cultura Cusano Milanino Dresano Eventi Lavoro Libri Locate di Triulzi Lombardia Meda Mediglia Melegnano Melzo Milano Mobilità Monza Notizie Opera Paullo Peschiera Borromeo Pieve Emanuele Pioltello Regione Lombardia Rho Rozzano Salute San Donato Milanese San Giuliano Milanese Saronno Segrate Sesto San Giovanni Sostenibilità Sovico Sport Territorio Triuggio Vimercate Vimodrone
    Facebook Twitter

    Quindi News è il portale di informazione di Milano e dell’hinterland. il quindicinale cartaceo è distribuito due volte al mese il martedì nel sud est milanese e nelle metropolitane. 

    La versione PDF è sempre scaricabile da questo sito

    Direttore Responsabile:
    Serena Cominetti
    [email protected]

    Direttore Editoriale:
    Fabio Tucci

    DATI SOCIETARI

    Redazione e Pubblicità 
    Editrice Milanese Srl

    Via Papa Giovanni XXIII, 3
    Peschiera Borromeo (MI)

    Tel. 02 94433055
    CF/PI 07770480965

    EDITORE

    Redazione e Pubblicità 
    Editrice Milanese Srl

    Via Papa Giovanni XXIII, 3
    Peschiera Borromeo (MI)

    Tel. 02 94433055
    CF/PI 07770480965

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

    Ricevi gli ultimi articoli di Quindici News

    ISCRIVITI ORA

    # TRENDING

    adnkronosmilanoRegione Lombardiasalutecinisello balsamoComune di RhoRholavoroComune di MilanoComune di MonzahomepageciniselloPolizia localesostenibilitàsegrateLombardiabibliotecalavoricormanoincontro
    © Copyright 2026 Quindici News. Tutti i diritti riservati.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Cookie Policy (UE)
    Gestisci Consenso Cookie
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}