La riflessione
Eccole parole di ricordo proposte dall’amministrazione comunale di Pioltello
Nel 68° anniversario della tragedia di Marcinelle, in Belgio, in cui persero la vita 262 minatori, di cui 136 italiani, si celebra oggi la Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo, istituita nel 2001 dal Governo.
In quel giorno fatale un incendio, causato da una sfortunata serie di incidenti, bloccò nelle viscere della miniera di carbone Bois du Cazier i minatori al lavoro: fu una vera catastrofe, che scosse le coscienze di tutta Europa. Tra loro, tanti lavoratori italiani emigrati in cerca di un futuro migliore per se stessi e per le loro famiglie, rimaste a casa: ben 13 regioni italiane, da nord a sud, piansero i loro morti, dal Trentino all’Abruzzo, la più colpita, fino alla Sicilia. 136 storie distrutte, insieme a quelle dei loro familiari, segnati per sempre. Una giornata nata per commemorarli, e valorizzare il sacrificio dei nostri emigrati all’estero e il loro contributo economico, sociale e culturale ai Paesi in cui si sono trasferiti.
Oggi Le Bois du Cazier è un centro didattico-culturale, con tre musei che ne narrano la storia. Più uno spazio speciale: l’“Espace 8 Août 1956”, un centro dedicato non solo alla tragedia di Marcinelle in sé, ma anche alla sicurezza sul lavoro e ai fenomeni migratori. Qui si possono trovare filmati, fotografie, testimonianze, spiegazioni tecniche che raccontano, passo dopo passo, cosa successe quel maledetto giorno e le operazioni di salvataggio nei giorni successivi. Accanto, il memoriale con il “Mur de Souvenir”, il muro del ricordo con le foto, i nomi di tutti i 262 minatori deceduti quell’8 agosto di 68 anni fa – per non dimenticare, e ricordare quanto c’è da fare, ancora oggi, per la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Proprio per il ruolo che la terribile catastrofe ha avuto nel dare una spinta a una maggiore attenzione e legislazione in materia di sicurezza sul lavoro a livello europeo, dal 2017 il sito di Bois du Cazier è “Patrimonio Europeo”, e dal 2012 è inscritto tra i beni dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.
