Il Comitato Grande Parco ha diffuso una nota che ripercorre le azioni a tutela dell’ambiente e di apprezzamento verso la scelta dell’amministrazione comunale di Cinisello Balsamo di non realizzare la cosiddetta “campana”.
Negli scorsi mesi il Comitato Grande Parco è stato promotore di un appello firmato da 53 associazioni ed Enti del Terzo Settore che chiedeva al sindaco Giacomo Ghilardi il passaggio delle aree cinisellesi del Parco GruBrìa al Parco Nord Milano per tutelarle maggiormente.
La scelta dell’amministrazione aveva assicurato che non ci sono progetti presenti o futuri di realizzazione di una nuova strada autoveicolare di collegamento tra via per Cinisello (via Risorgimento) e la tangenzialina di via Alberti – via Togliatti che attraverserebbe le aree del Parco in via di trasferimento al Parco Nord è stata appressata dal Comitato Grande Parco.
Condividiamo la scelta dell’Amministrazione di preservare questo prezioso bene ambientale da ulteriori cementificazione, che siano strade o altro. La strada oggetto del Comunicato Stampa, detta anche “Campana”, oltre a deturpare questo prezioso spazio verde richiamando traffico e inquinamento a danno di tutto il centro abitato, sarebbe un’opera costosa e probabilmente di scarsa utilità vista la messa in servizio in tempi abbastanza veloci della Metrotranvia Veloce Milano Seregno a meno di un paio di chilometri di distanza.
Metrotranvia Veloce che avrebbe inoltre una capacità di movimentazione quotidiana di migliaia di pendolari dai Comuni del nord Milano, Nova Milanese e Paderno Dugnano in primis.
Il Comitato è chiaramente favorevole a soluzioni di mobilità sostenibile tese alla fluidificazione del traffico attuale, e suggerisce con forza la realizzazione di una doppia ciclovia (a traffico veloce e lento con carreggiate separate, sul modello di quelle che ormai si stanno realizzando in tutta Europa) che costeggi via Risorgimento e via per Cinisello appunto da Cinisello Balsamo a Nova Milanese in entrambi i sensi di marcia.
Una soluzione a basso impatto ambientale, molto più economica ma capace comunque di offrire un’alternativa a tutti quei cittadini che ora sono costretti a muoversi in auto anche se per tragitti casa-lavoro/scuola e ritorno di pochi chilometri. Spostamenti che ricordiamo essere quelli di maggior riscontro nelle indagini sul traffico urbano e interurbano di vicinanza condotte nel Nord Milano.
Comitato Grande Parco
