Un nuovo punto di riferimento per i pazienti ematologici e i loro caregiver apre le porte a Vimodrone. Alla presenza del Sindaco Dario Veneroni e dell’Arcivescovo di Milano, Mario Delpini, è stata inaugurata la nuova Casa AIL, un progetto promosso dall’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma (AIL) per offrire ospitalità a chi affronta percorsi di cura complessi.
La struttura nasce dalla rigenerazione di uno spazio all’interno della corte parrocchiale di San Remigio e mette a disposizione sei appartamenti per un totale di 16 posti letto, pensati per accogliere pazienti e familiari che necessitano di degenze prolungate lontano da casa. Gli ambienti sono stati progettati per essere confortevoli e accoglienti, con l’obiettivo di far sentire i pazienti il più possibile “a casa” anche in un momento delicato della loro vita.
Un aiuto concreto per chi si cura lontano da casa
Il progetto ha ricevuto il pieno supporto dell’Amministrazione comunale, consapevole dell’importanza di strutture di questo tipo. Come sottolineato dal prof. Paolo Corradini, direttore del Dipartimento di Ematologia e Onco-ematologia pediatrica dell’Istituto Nazionale dei Tumori, offrire un alloggio gratuito a chi deve affrontare lunghi trattamenti non solo allevia lo stress legato alle cure e agli spostamenti, ma aiuta anche a ridurre il peso economico per le famiglie.
Una risposta concreta alle esigenze dei pazienti e dei loro accompagnatori, che in Casa AIL troveranno sostegno logistico, economico e morale nel difficile percorso della malattia.
