Apa Confartigianato Imprese, in collaborazione con l’Istituto Labor, che nel suo programma formativo include il primo Liceo del Made in Italy, ha promosso due giornate di incontro tra gli studenti e le botteghe artigiane, unendo il sapere pratico alla cultura dell’eccellenza italiana.
L’iniziativa, parte del protocollo d’intesa tra l’Associazione e la Scuola per valorizzare le scuole professionali e il loro legame con il mondo del lavoro, si è svolta il 25 e 27 marzo. Al termine, i ragazzi hanno ricevuto un attestato di partecipazione, coronando un’esperienza che li ha portati a conoscere da vicino le realtà artigiane e a mettere in pratica le competenze apprese nel percorso di studi.
Tra le “aule” d’eccezione, i negozi e i laboratori di Stephanie Schenck, Opella, la Legatoria Codina e la ditta di passamaneria Figli di Carlo Monti hanno offerto agli studenti l’opportunità di esplorare il mondo del saper fare artigiano. In questi spazi di tradizione e creatività, i giovani hanno potuto dialogare direttamente con imprenditori e artigiani, approfondendo tecniche, processi e sfide del settore.
Ogni volta che incontriamo i giovani per noi è un’occasione importante e sfidante che dobbiamo cogliere per cercare di trasmettere la passione per il lavoro, inteso non solo come fonte di remunerazione ma come ambito dove si può trovare e realizzare la propria vocazione esistenziale.
Arianna Petra Fontana, Presidente di Apa Confartigianato Milano
Un momento significativo si è svolto anche nella sala consiliare del Municipio 9, dove gli studenti hanno incontrato l’Assessore Mirko Mazzali. Durante il confronto, i ragazzi hanno posto domande sulle politiche di sviluppo del territorio e sul ruolo delle istituzioni nel supporto alle piccole imprese artigiane, ottenendo una visione più ampia sulle dinamiche che sostengono il Made in Italy.
Ringraziamo Confartigianato di aver creato questa occasione di incontro nella nostra sede con gli studenti del Liceo Made in Italy che è seguita alla visita di alcune botteghe artigiane del nostro territorio. Ricevere dei giovani è sempre un momento di crescita per il Municipio, le domande che hanno posto i ragazzi erano centrate e inerenti ad approfondire il loro percorso formativo, è stato un momento di confronto molto interessante.
Mirko Mazzali, assessore
