Lo Spazio Tiziano Zalli di Lodi ospita fino al 15 settembre 2024 la mostra “Roberto Fenocchi: i codici dell’immaginario”, una retrospettiva dedicata all’opera di Roberto Fenocchi, artista autodidatta nato nel 1954. La mostra offre uno spaccato sulla carriera artistica di Fenocchi, che da sempre esplora il mondo dell’arte figurativa attraverso un viaggio personale e profondo.
Un percorso artistico tra autodidattica e accademia
Fin da bambino, Roberto Fenocchi ha mostrato una passione innata per l’arte figurativa, che ha coltivato da autodidatta. Tra il 1976 e il 1977 ha frequentato un corso libero di disegno all’Accademia Cimabue di Milano, sotto la guida del professor L. Bergonzi. Successivamente, dal 1977 al 1981, ha seguito i corsi di nudo presso la Scuola d’Arte Applicata all’Industria del Castello Sforzesco, studiando incisione e litografia con i professori T. Grigioni e L. Timoncini.
L’arte come viaggio interiore
Per Fenocchi, l’arte è un’esperienza da vivere giorno per giorno. Lo studio costante del disegno e del colore lo ha condotto a sviluppare un linguaggio visivo personale e riconoscibile, capace di dar forma ai “molti dell’animo”. La sua visione dell’arte come un “viaggio infinito e meraviglioso” si riflette nelle sue opere, in cui il pensiero prende forma e luce, rivelando all’osservatore significati profondi e concreti.
Informazioni pratiche sulla mostra
La mostra è visitabile allo Spazio Tiziano Zalli, in via Polenghi Lombardo, a Lodi, nei seguenti orari
- giovedì e venerdì dalle 16.00 alle 19.00
- sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Fino al 4 settembre 2024, l’accesso sarà consentito solo su prenotazione, contattando il numero 339/7284093. Per ulteriori informazioni, è possibile rivolgersi al numero 0371/580351 o scrivere all’indirizzo email [email protected].
