Il Comune di Milano ha un nuovo Garante dei diritti delle persone private della libertà personale. Il sindaco Giuseppe Sala ha nominato Luigi Pagano, figura di grande esperienza e indiscusso prestigio nel campo delle scienze giuridiche e dei diritti umani, che resterà in carica per i prossimi tre anni. La selezione è avvenuta attraverso un percorso pubblico dedicato a professionisti di notoria fama.
Una vita dedicata all’amministrazione penitenziaria
Con una laurea in Giurisprudenza e una specializzazione in Criminologia, Luigi Pagano ha maturato una lunga carriera in ruoli apicali dell’Amministrazione penitenziaria. Ha diretto e ricoperto il ruolo di vicedirettore in diversi istituti di Milano e provincia ed è stato, in passato, Provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria e capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. La sua attività si è sempre focalizzata sul miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti, sul reinserimento sociale e lavorativo, un impegno che gli è valso importanti riconoscimenti, come la Civica Benemerenza.
Diritti, reinserimento e dialogo con le istituzioni
Il ruolo del Garante, istituito con il Regolamento Comunale del 2012, prevede una serie di funzioni cruciali. In primo luogo, Pagano avrà il compito di promuovere l’esercizio dei diritti e la partecipazione alla vita civile delle persone private della libertà. Sarà inoltre un punto di riferimento per il pubblico, organizzando iniziative per sensibilizzare sui diritti umani dei detenuti e sull’umanizzazione della pena.
In caso di segnalazioni riguardanti violazioni dei diritti, il Garante potrà rivolgersi direttamente alle autorità competenti per ottenere informazioni e segnalare eventuali criticità. Il suo operato si svolgerà in stretta collaborazione con l’Assessorato al Welfare e Salute e con la Sottocommissione consiliare Carcere, pene, restrizioni e giustizia del territorio.
Il suo incarico includerà anche la promozione di protocolli d’intesa con gli istituti di pena e gli uffici del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, per facilitare l’espletamento delle sue funzioni attraverso visite e sopralluoghi. Infine, Pagano avrà il compito di favorire la collaborazione con università, volontariato, associazioni e il privato sociale, per creare una rete di supporto efficace a beneficio delle persone detenute.
