Da giovedì 2 marzo 2023 è disponibile «La ragazza afghana» di Steve McCurry e la fotografia di viaggio, la quarta puntata di Una foto, una storia, il nuovo podcast di Contrasto e storielibere.fm, dedicato alla storia della fotografia raccontata da Alessandra Mauro, direttrice editoriale di Contrasto, attraverso le immagini più celebri, controverse e iconiche di sempre. La prima stagione del podcast comprende sei puntate che verranno rese disponibili gratuitamente con cadenza quindicinale su Spotify (http://bit.ly/3ZIdBiK), su Apple Podcasts (http://bit.ly/3Xlrou0) e su Amazon Music (https://amzn.to/3kmYxXh) e sui siti storielibere.fm e contrastobooks.com; sono già on line”Audrey Hepburn alle corse di Ascot” in My Fair Lady di Cecil Beaton e la fotografia di moda, “Il miliziano ferito a morte” di Robert Capa e la fotografia di guerra e “Muhammad Ali” di Gordon Parks e la fotografia di sport.
Nell’immagine protagonista di questo episodio Steve McCurry ritrae il volto serio e spaventato della profuga afgana su cui si stagliano gli occhi verdi e intensi che guardano in macchina, e insieme, nel cuore di ogni osservatore. È la storia terribile e vera di Sharbat Gula, una studentessa, il cui ritratto, pubblicato sulla copertina di National Geographic nel giugno 1985, è diventato un simbolo per le vittime del suo paese; un simbolo di guerra e dignità.
Nella sua carriera Steve McCurry è stato sempre molto legato all’Afghanistan e in genere all’Asia, continente che ha percorso ripetutamente, nelle situazioni più incredibili, rischiose e avventurose, con la coscienza che solo con tale determinazione si può e si deve fare fotogiornalismo. Non si tratta di mera documentazione del conflitto ma di conoscere il mondo, chi lo abita, chi lo vive. Ripercorrendo la carriera di Steve McCurry, il fotografo-viaggiatore, e la genesi della foto prescelta ne scaturisce la forza dell’empatia che pervade i suoi scatti, la capacità di creare, ogni volta, un’atmosfera morbida e avvolgente.
Come per questa, in ogni puntata del podcast, Alessandra Mauro, partendo dall’analisi di un’immagine emblematica, ricostruisce un percorso di visioni, stili, personalità della storia della fotografia ma anche, in qualche modo, del nostro recente passato. Ogni episodio parte dalla descrizione di una fotografia molto celebre per poi realizzare un profilo dell’autore che l’ha realizzata, e allargarsi infine al contesto in cui è nata e della tradizione che quel genere di fotografia esprime. Ogni immagine selezionata diventerà così la guida per entrare nel mondo della fotografia di guerra, di moda, nel mondo della street photography o del ritratto, per scoprirne gli autori e i retroscena.
Nelle prossime puntate si passerà dalla metafisicità della spiaggia di Marina di Ravenna incorniciata da un supporto per tende fotografata da Luigi Ghirri, al bacio appassionato di due amanti nel traffico di Parigi, catturato da Robert Doisneau.
Sono alcune delle memorabili istantanee rimaste impresse in modo indelebile nella nostra memoria personale e collettiva; fotografie che racchiudono un’epoca e che esprimono un sentimento e un modo di essere in cui ci riconosciamo e che sentiamo familiari anche se non sempre ne conosciamo la storia.
Per Storielibere non c’è sfida più affascinante che raccontare, con il solo ausilio della voce, la forma d’arte che più di ogni altra è per definizione e per sua essenza connessa alla dimensione dello sguardo e della visione: la fotografia. E nell’affrontare una simile sfida, è lieto di poter contare su un partner come Contrasto, editore leader in Italia nel settore della fotografia. Il racconto che fa Alessandra Mauro, ricchissimo di analisi estetiche, riflessioni storiche e aneddoti sulla realizzazione delle foto scelte, permette di comprenderle in profondità, di vederle come forse non siamo mai riusciti a fare prima d’ora, sopperendo alla mancanza di supporti visivi con il potere di suggestione della narrazione orale.
