La sindaca di Opera Barbara Barbieri e la sua Giunta, unitamente alla Presidente del Consiglio comunale e le consigliere ed i consiglieri di maggioranza, hanno sottoscritto gli impegni della Carta di Avviso Pubblico, codice etico comportamentale basato sui principi di trasparenza, imparzialità, disciplina e onore previsti dagli articoli 54 e 97 della Costituzione.
Questo testo per la buona politica è diventato una best practice per la Commissione europea in materia di prevenzione e contrasto alla corruzione. Oggi anche Opera finalmente si dota di un codice etico per l’amministratore pubblico. Da sempre sostengo quello che il testo indica, e cioè che chi si occupa della cosa pubblica deve esercitare la funzione che gli è stata affidata con diligenza, lealtà, integrità, trasparenza, correttezza, obiettività e imparzialità, impegnandosi a esercitare il suo mandato nella cura esclusiva degli interessi collettivi ed evitando comportamenti che possano nuocere all’amministrazione e ogni situazione di conflitto di interessi.
Barbara Barbieri, sindaca di Opera.
Il documento, redatto da un gruppo di esperti tra politologi, giuristi, funzionari pubblici, rappresentanti di associazioni, presenta un testo rinnovato nei contenuti e nella sostanza, tradotto in una serie di norme di prevenzione della corruzione, delle mafie, del malaffare e della cattiva amministrazione.
Le adesioni alla Carta
- Nicola Battista, Assessore del Comune di Opera
- Alessandro Pistore, Assessore del Comune di Opera
- Sara Rossi, Assessora del Comune di Opera
- Marinella Setti, Assessora del Comune di Opera
- Alessandro Virgilio, Vicesindaco del Comune di Opera
- Alberta Maria Bruno, Presidente del Consiglio del Comune di Opera
- Diego Bocchioli, Consigliere del Comune di Opera
- Luca Cartiello, Consigliere del Comune di Opera
- Andrea Pessina, Consigliere del Comune di Opera
- Anna Ravazzoli, Consigliera del Comune di Opera
- Paola Tuè, Consigliera del Comune di Opera
