I Musei Civici di Monza domenica 7 aprile sono aperti gratuitamente dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, come ogni prima domenica del mese.
Anche il Comune di Monza, infatti, con il suo museo civico, ha deciso di aderire all’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura di aprire gratuitamente i musei statali la prima domenica del mese.
I Musei Civici di Monza comprendono le raccolte della Pinacoteca Civica e del Museo Storico dell’Arengario. La loro istituzione pubblica risale al 1935 e si realizza intorno a un importante nucleo collezionistico arrivato al Comune nel 1923 dal lascito Galbesi Segrè.
Nel corso del tempo il patrimonio delle raccolte si è arricchito di opere d’arte e repertori diversi che originano da donazioni, acquisti e come eredità delle più significative vicende artistiche e culturali svoltesi in città nel corso del Novecento: Biennali, ISIA, Premio di Pittura Città di Monza e, in anni più recenti, Biennale Giovani.
Tra le raccolte a carattere artistico si segnalano, per importanza e densità numerica, i dipinti e le sculture degli artisti monzesi operanti nella seconda metà dell’Ottocento e nei primi decenni del XX secolo. Di sicuro interesse è anche il cospicuo nucleo di disegni e grafica del Novecento, entrato nelle collezioni tramite lascito diretto degli artisti o dei loro eredi.
Presente fin dalle origini nelle raccolte dei Musei Civici vi è poi un rilevante patrimonio di stampe antiche e moderne che costituisce il Gabinetto delle Stampe.
Nell’attuale sede di via Teodolinda, la cosiddetta “Casa degli Umiliati”, realizzata ristrutturando uno storico edificio dell’ordine religioso degli Umiliati presente in città nel Medioevo, è esposta una scelta di opere emblematiche delle vicissitudini storiche e artistiche di Monza.
