Skip to content
  domenica 21 Giugno 2026
DI TENDENZA
  • Newsletter
  • Contatti
Quindici News
  • Home
  • News
  • Rubriche
  • Comuni
  • Contatti
  • Newsletter
Quindici News
Quindici News
  • Home
  • News
  • Rubriche
  • Comuni
  • Newsletter
  • Contatti
Quindici News
Salute

Malattie rare, fino a 10 anni per diagnosi corretta di ipofosfatasia e ipofosfatemia

29 Ottobre 2024
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

(Adnkronos) – Sono ancora poche, in Italia, le diagnosi precoci di malattie rare dello scheletro: per l'ipofosfatasia e l'ipofosfatemia possono trascorrere in media fino a 10 anni prima che siano correttamente individuate. Il paziente, soprattutto quello adulto, continua a peregrinare da un ambulatorio all'altro per curare le sempre più dolorose fratture ossee. Il sistema diagnostico attivo nel nostro Paese deve essere implementato partendo da una maggiore formazione del personale medico. Inoltre, va facilitato l'accesso agli esami di diagnosi genetica o biochimica rapida, che non si possono ottenere in tutti i laboratori. Lìappello congiunto di clinici e pazienti arriva in occasione della Giornata internazionale malattie rare delle ossa che si celebra oggi con un convegno nazionale al Senato. E' organizzata per la prima volta insieme dalla Fondazione Firmo (Fondazione italiana ricerca sulle malattie dell'osso) con la presenza di Aifosf (Associazione italiana dei pazienti con disordini rari del metabolismo fosfato) e Api (Associazione pazienti ipofosfatasia).  "L'ipofosfatemia è una condizione caratterizzata da bassi livelli di fosforo nel sangue ed è un disturbo raro che può essere causato da varie patologie – spiega Maria Luisa Brandi, presidente Firmo – L'ipofosfatasia è invece una malattia metabolica originata dalla perdita di funzione dell'enzima fosfatasi alcalina. La diagnosi risulta molto più facile nel bambino in età neonatale, quando le malattie si manifestano con segni molto evidenti e difficili da non riscontrare. Si registrano casi di fratture ossee già addirittura nell'utero materno durante la gestazione. Il problema emerge quando finisce l'età pediatrica e la malattia non è ancora stata scoperta. Ciò avviene soprattutto nel caso in cui le mutazioni genetiche sono meno rilevanti e di conseguenza vi sono minori manifestazioni della patologia. Fortunatamente, per entrambe le malattie, sono state messe a punto nel corso degli anni delle terapie molto efficaci". Oggi "esiste, per i malati di ipofosfatemia, un trattamento che si rivela molto efficace se preso fin dalla prima infanzia e proseguito per tutta l'arco della vita – afferma Nicoletta Schio, presidente Aifosf – Consiste nella somministrazione di un anticorpo monoclonale che ha dimostrato migliorare la qualità della vita dei pazienti. Purtroppo l'accesso al farmaco rimane molto complesso e non è garantito per le differenti fasi di vita di un paziente. I pazienti infatti sono spesso costretti a sospendere la terapia perché non vi è più il riconoscimento della rimborsabilità da parte del servizio sanitario nazionale. Auspichiamo che sia quanto prima reso disponibile per tutti i malati del nostro Paese, a prescindere dalla loro età".  Il trattamento dell'ipofosfatasia "risulta complicato dai molti ritardi diagnostici accumulati nell'individuazione della patologia – sottolinea Luisa Nico, presidente Api – Tutto ciò aumenta la sofferenza degli ammalati e spesso anche l'angoscia dei loro familiari. Contro le difficoltà di cura e di assistenza dei pazienti, è necessario che le strutture sanitarie di riferimento facciano rete e mettano in condivisione le proprie conoscenze". In Italia "esistono delle eccellenze nella gestione delle malattie rare dell'osso – prosegue Brandi – Siamo stati il primo Paese al mondo ad offrire un servizio gratuito per la diagnosi di ipofosfatasia. L'accertamento preciso di queste patologie può essere molto difficile, anche perché non tutti i medici hanno le competenze per riconoscerle. Sono poi pochi i centri che hanno un accesso sicuro e garantito ad esami diagnostici non facili da eseguire. Sono infatti svolti in laboratori altamente specializzati che non effettuano solo semplici esami di routine".  Le malattie rare colpiscono oltre 2 milioni di persone in Italia e sono complessivamente 7mila. "Di queste, più di 500 interessano lo scheletro e le ossa – evidenzia Annalisa Scopinaro, presidente Uniamo, Federazione italiana malattie rare – Rappresentano una sfida importante per l'intero sistema sanitario. Come per altre e più diffuse patologie, tra cui l'osteoporosi, nella maggioranza dei casi provocano fratture che necessitano di un intervento chirurgico. Inoltre, rendono davvero difficile la vita quotidiana di uomini e donne, spesso giovani o giovanissimi. Siamo convinti che le terapie vadano rese disponibili a tutti e la ricerca medico-scientifica debba essere incentivata il più possibile. Vi è poi anche un problema di formazione del personale medico-sanitario e una maggiore preparazione può solo che migliorare i livelli d'assistenza. In questo senso un ruolo importante può essere svolto dagli infermieri, che devono avere maggiori competenze anche cliniche sulle patologie dell'osso".  "Accogliamo i solleciti che sono arrivati oggi dai rappresentati dei clinici e dei pazienti – conclude l'onorevole Ylenia Zambito dell'Intergruppo parlamentare per le fratture da fragilità – Il nostro Intergruppo nasce proprio con l'obiettivo di rafforzare l'impegno da parte delle istituzioni verso delle patologie importanti come le fratture da fragilità. Nel caso specifico delle malattie rare dell'osso, le difficoltà sono ancora maggiori per pazienti, caregiver e anche per gli specialisti. Ben vengano quindi iniziative, come quella odierna, che hanno il merito di accendere i riflettori su problemi sociosanitari che necessitano maggiore attenzione". L'evento è realizzato con il supporto non condizionante di Alexion, Astra Zeneca Rare Disease e Kyowa Kirin. —[email protected] (Web Info)

adnkronossalute
Post correlati
RozzanoSalute

Rozzano, salute a portata di mano: l’ambulatorio di via Oleandri amplia gli orari

3 Febbraio 2026
la pelucca e uni bicocca
SaluteSesto San Giovanni

I linguaggi artistici entrano in RSA con La Pelucca di Sesto e l’Università Milano-Bicocca

2 Febbraio 2026
MonzaSalute

Ricerca pediatrica: siglata l’intesa tra l’IRCCS San Gerardo di Monza e l’IRCCS Eugenio Medea

2 Febbraio 2026
Carica altro
CATEGORIE
Arcore Bresso Cassina de' Pecchi Cerro al Lambro Cinisello Balsamo Cologno Monzese Colturano Cormano Cultura Cusano Milanino Dresano Eventi Lavoro Libri Locate di Triulzi Lombardia Meda Mediglia Melegnano Melzo Milano Mobilità Monza Notizie Opera Paullo Peschiera Borromeo Pieve Emanuele Pioltello Regione Lombardia Rho Rozzano Salute San Donato Milanese San Giuliano Milanese Saronno Segrate Sesto San Giovanni Sostenibilità Sovico Sport Territorio Triuggio Vimercate Vimodrone
    Facebook Twitter

    Quindi News è il portale di informazione di Milano e dell’hinterland. il quindicinale cartaceo è distribuito due volte al mese il martedì nel sud est milanese e nelle metropolitane. 

    La versione PDF è sempre scaricabile da questo sito

    Direttore Responsabile:
    Serena Cominetti
    [email protected]

    Direttore Editoriale:
    Fabio Tucci

    DATI SOCIETARI

    Redazione e Pubblicità 
    Editrice Milanese Srl

    Via Papa Giovanni XXIII, 3
    Peschiera Borromeo (MI)

    Tel. 02 94433055
    CF/PI 07770480965

    EDITORE

    Redazione e Pubblicità 
    Editrice Milanese Srl

    Via Papa Giovanni XXIII, 3
    Peschiera Borromeo (MI)

    Tel. 02 94433055
    CF/PI 07770480965

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

    Ricevi gli ultimi articoli di Quindici News

    ISCRIVITI ORA

    # TRENDING

    adnkronosmilanoRegione Lombardiasalutecinisello balsamoComune di RhoRholavoroComune di MilanoComune di MonzahomepageciniselloPolizia localesostenibilitàsegrateLombardiabibliotecalavoricormanoincontro
    © Copyright 2026 Quindici News. Tutti i diritti riservati.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Cookie Policy (UE)
    Gestisci Consenso Cookie
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}